domenica 26 luglio 2009

Perchè ci sentiamo soli a casa e contenti in ufficio?

Così titola un articolo che ho trovato su D-La Repubblica delle donne e che mi ha affascinata.
Dice esattamente ciò che penso di come si è evoluta la relazione persona-azienda negli ultimi 15-20 anni.
L'azienda è diventato un sostituto affettivo, il collega conosce di noi più di quanto possa il nostro partner o i nostri figli.

Riporto fedelmente alcuni bravi tratti da Eva Illouz "Intimità fredde. le emozioni nella società dei consumi" (ed Feltrinelli), che sottoscrivo pienamente.

" Oggi la libido, che prima veniva concentrata nelle relazioni private, è invece completamente investita sul luogo di lavoro. Oggi l'ufficio è diventato un luogo di protezione, il guscio nel quale veniamo confermati e confortati affettivamente. Oggi il lavoro è il luogo del piacere mentre la casa è diventato il luogo del disagio e dei conflitti. Perche? perchè è il luogo dove abbiamo la pretesa di soddisfare ogni nostro bisogno emotivo, ogni sogno, ogni aspettativa..."

Come dire: in una società dove il livello di de-responsabilizzazione verso gli altri è sempre più elevato e il tempo da dedicare agli affetti sempre minore si preferisce la relazione superficiale e "light" con il collega che l'impegno faticoso (anche se molto bello) con il/la partner e i figli.

Si nega il calore delle relazioni profonde a favore di relazioni più fredde e più facili.


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venerdì 27 marzo 2009

Prove tecniche di etica aziendale 2

Continua la segnalazione degli esempi di "prove di etica aziendale" nel mondo aziendale italiano, sulla scia mediatica dell' iniziativa dell'AD di Unicredit, Alessandro Profumo, che ha deciso di non erogare il bonus 2008 al management della società.

Questa volta è il caso della Florim di Fiorano Modenese multinazionale italiana produttrice di lastre in gres porcellanato(www.florim.it): i dirigenti di Florim hanno deciso di devolvere il 10% del proprio stipendio in un fondo di solidarietà destinato ai colleghi maggiormente interessati dalle procedure di Cassa Integrazione.

Si legge nel sito della società: "Due sono, tra gli altri, gli aspetti degni di nota: innanzitutto il fatto che il Consiglio di Amministrazione, che già a novembre 2008 aveva provveduto a una riduzione del 20% dei propri emolumenti, si è impegnato a integrare il fondo di solidarietà con ulteriori risorse, al fine di aumentare la dotazione disponibile e portarla fino a un totale complessivo di circa mezzo milione di euro. In secondo luogo, il fatto che la totalità delle risorse sarà interamente destinata ai lavoratori cassaintegrati, a differenza di altre situazioni in cui la riduzione dello stipendio si è indirizzata solamente verso una mera riduzione dei costi aziendali."

Chapeau....

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